Ecco il Nuovo Decreto.

Roma – Il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della
sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) è ufficiale. La sua pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale segna una svolta nell’approccio italiano alla prevenzione e alla tutela dei lavoratori,
introducendo misure incisive che puntano su digitalizzazione, rigore formativo e un potenziamento
senza precedenti della vigilanza.
L’obiettivo è chiaro: integrare la sicurezza nel tessuto produttivo attraverso la tracciabilità, combattendo
l’irregolarità e innalzando gli standard a tutti i livelli.
- La Svolta Digitale e la Tracciabilità
Il cuore del Decreto è l’integrazione della sicurezza nel sistema digitale nazionale, garantendo una
tracciabilità totale e immediata degli adempimenti e delle qualifiche dei lavoratori.
Il Badge Digitale di Cantiere (BDC)
È lo strumento più incisivo introdotto dal Decreto. Il BDC è il nuovo tesserino elettronico di
identificazione, inizialmente obbligatorio per i lavoratori impiegati nei cantieri edili (in regime di
appalto e subappalto), ma con una successiva estensione ad altri settori a rischio.
Funzione: Sostituisce il tesserino cartaceo con un sistema digitale (basato su codice
anticontraffazione QR code o RFID) che funge da vero e proprio “passaporto di sicurezza”.
Contiene dati anagrafici, fotografia, posizione INAIL, certificazioni formative e idoneità
sanitaria del lavoratore.
Vigilanza Potenziata: Il BDC è interoperabile con la piattaforma nazionale SIISL (Sistema
Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa). Questa interconnessione consente agli
ispettori (INL, ASL) di verificare in tempo reale la regolarità contrattuale e formativa del
personale direttamente in cantiere, potenziando il contrasto al lavoro sommerso e non
qualificato.
Il Fascicolo Elettronico del Lavoratore
L’intero percorso formativo e le competenze acquisite dal lavoratore in materia di sicurezza devono
essere obbligatoriamente registrate nel Fascicolo Elettronico del Lavoratore.
Questo strumento digitale assume una duplice valenza:
– È essenziale per il datore di lavoro nella corretta programmazione della formazione continua e
degli aggiornamenti.
Costituisce un parametro di valutazione per gli organi di vigilanza, che ne terranno conto per
l’efficacia complessiva degli obblighi di sicurezza aziendali.
- Formazione di Qualità e Inasprimento dei Controlli
Il decreto interviene con forza sul sistema formativo per innalzare gli standard e garantire l’effettiva
preparazione del personale.
Accreditamento dei Soggetti Formatori: Per eliminare la piaga della “formazione facile” e di
scarsa qualità, il DL 159/2025 stabilisce che gli enti formatori saranno sottoposti a un processo
di accreditamento più rigoroso. I nuovi criteri, più stringenti, saranno definiti tramite un
aggiornamento dell’Accordo Stato-Regioni (o appositi decreti in caso di inerzia).
Aggiornamento RLS esteso: L’obbligo di aggiornamento periodico per i Rappresentanti dei
Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene esteso anche alle aziende con meno di 15
dipendenti, garantendo una sentinella attiva della prevenzione in ogni realtà produttiva.
Vigilanza e Ispettorato: L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e il Comando Carabinieri
per la Tutela del Lavoro vedono potenziati i propri organici e le attività ispettive, concentrando
le risorse soprattutto negli ambiti con elevata incidenza di appalti e subappalti. - Prevenzione Proattiva e Incentivi Economici
Il DL 159/2025 sposta il focus dall’incidente accaduto alla prevenzione del rischio potenziale,
incoraggiando le imprese virtuose e penalizzando chi non si adegua.
L’Obbligo di Gestione dei “Near Miss”
Una delle novità culturali più importanti è l’obbligo, per le aziende con più di 15 dipendenti, di
monitorare e gestire i “Near Miss” (mancati infortuni).
Definizione: Il Near Miss è quell’evento inatteso che, pur non avendo causato conseguenze
negative immediate, avrebbe potuto causare un infortunio o una malattia professionale.
Scopo: L’analisi e la tracciatura di questi eventi sono cruciali. Tali dati diventano un input
obbligatorio per l’aggiornamento dinamico del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR),
trasformando un rischio potenziale in un’azione correttiva e preventiva.
Patente a Crediti e Logica del Bonus/Malus INAIL
Patente a Crediti Più Severa: Il sistema della Patente a Crediti subisce un significativo
inasprimento nella decurtazione dei punti in caso di violazioni gravi, mirando a disincentivare
il lavoro irregolare e le condotte non sicure.
Incentivi e Penalizzazioni INAIL: A partire dal 1° gennaio 2026, si rafforza il meccanismo di
Bonus/Malus gestito dall’INAIL. Le imprese virtuose potranno accedere a sconti sui contributi,
mentre quelle con alti indici di infortuni o condanne penali subiranno penalizzazioni finanziarie
e vedranno precluso l’accesso a benefici e agevolazioni.
Il DL 159/2025 si configura, in definitiva, come un pacchetto normativo che utilizza la tecnologia non
solo per punire, ma per responsabilizzare e premiare, integrando la sicurezza non più come un onere
burocratico, ma come parte essenziale e tracciabile del processo produttivo.


